pittore artigiano che dipinge a mano coppi con stile paesaggio

AMIAMO QUELLO CHE FACCIAMO. E' LA NOSTRA PASSIONE.

De Fabritiis anni 80 mentre modella una vaso di Castelli

COME UN ALBERO, TRAIAMO LINFA DALLE NOSTRE RADICI

La passione per la nobile arte della ceramica forgia la nostra anima dal tardo ‘800 quando, nella casa-bottega di Via Scesa del Borgo, il mio bisnonno Michele realizza i primi manufatti in cotto destinati alla vendita e/o al baratto con cibo e beni di prima necessità.

nonno De Fabritiis che sta lavorando i vasi in terracotta nel suo laboratorio antico

TRAMANDIAMO LA TRADIZIONE DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE

Qualche anno dopo il mio bisnonno sposa Diletta, diretta discendente dei Rosa, famiglia dalla fama plurisecolare nel panorama artistico castellano. Dal loro amore nascono sette figli e tra essi c’è nonno Gino che, insieme ai fratelli, mette ben presto il suo talento a disposizione della bottega di famiglia.

Dopo la morte del padre, nonno Gino ricopre diverse mansioni legate alla lavorazione della ceramica nelle botteghe più prestigiose del Paese, tra le quali lui cita spesso con orgoglio la S.I.M.A.C. di Giovanni Fuschi. Ha una spiccata propensione alla "foggiatura" e diviene un professionista in questa tecnica. Agli inizi degli anni '60 si trasferisce nel Nord Italia, compie studi approfonditi in diverse realtà tra cui Campioni D'Italia e Venezia dove apprende la pregiata tecnica che riproduce l’effetto legno su Maiolica e, dopo qualche anno, fonda la sua bottega di manufatti in terracotta a Brugherio.

mani che lavorano l'argilla di un vaso sul tornio che ruota

IL NOSTRO CUORE E LA NOSTRA ANIMA SONO A CASTELLI, UN BORGO DI PACE

Nonno Gino e nonna Annina, nel frattempo divengono genitori di due bimbi, Diletta e Michele, mio Padre.

Papà nasce a Varese nel 1953 e sin da piccolo manifesta un grande talento nel disegno a mano libera e nella pittura su tela.

Durante gli anni della giovinezza fa ritorno più volte a Castelli e mi racconta spesso di quando ha visto per la prima volta il nostro Borgo, delle emozioni che ha provato, di come sia stato rapito dalla sua bellezza, dal senso di pace che soltanto un luogo simile sa donare all'Io più profondo.

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Il richiamo della terra natia dei suoi genitori è molto forte e l’interesse per la maiolica e soprattutto per la decorazione, sua grande passione e innata qualità artistica, fanno sì che nel 1978, nonno Gino decida di assecondare il desiderio del figlio di "far ritorno a casa" e aprire un'azienda ceramica in grado di riportare in auge la tradizione plurisecolare dell’antico borgo Abruzzese.

Così, a venticinque anni, trasportato dall’amore per l’arte, che qui si fonde con l’artigianato, e per il tornio, tramandatagli dal padre, Papà Michele apre un'azienda che riuscirà a dare continuità alla tradizione pluri-generazionale della sua famiglia.

Ma Castelli è anche e soprattutto storia di legami umani, di una comunità che fa dell'aiuto e del rispetto reciproco la sua ragion d’essere. Probabilmente è per questo che Papà è tutt'oggi estremamente riconoscente e legato al carissimo amico e decoratore maiolicaro Romeo Di Egidio, dal quale ha appreso molti segreti legati alle tecniche della lavorazione e della decorazione su maiolica. Anche grazie a lui riesce a realizzare il suo sogno.

tutta la famiglia De Fabritiis anni 80 all'interno del laboratorio

DALLA BOTTEGA ALL'IMPRESA ARTIGIANA ACCOMPAGNATI DALLA STESSA FILOSOFIA

Papà è un giovane intraprendente ed entusiasta, una fucina di idee e buoni propositi.

Ormai divenuto Maestro d'arte, pur rimanendo fedele alla bottega, per lui un indiscutibile valore, intuisce che i tempi stanno cambiando e soprattutto che l’appeal che Castelli ha nel mondo richiede una produzione che necessitano di spazi nuovi, pur rimanendo ogni passaggio lavorativo fedele alle antiche tecniche della tradizione.

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Il passaggio dalla potenza all’atto è quasi immediato. Nei primi anni '80 nasce la società DI SILVESTRE Dina & DE FABRITIIS Michele con l’inaugurazione della nuova officina che si colloca nell’attuale Villaggio Artigiano, un luogo dove si costituiscono le più fiorenti imprese artigiane della ceramica.

L’azienda inizia la produzione di oggetti in maiolica della tradizione castellana con l’ausilio di esperti in materia. Poi con le competenze pittoriche acquisite, mio padre emerge artisticamente distinguendosi dagli altri artigiani, sia per le novità introdotte nel processo lavorativo, sia per quelle inserite nelle forme e nei decori, in particolar modo nella rappresentazione del Paesaggio castellano che diventerà per l’azienda un simbolo distintivo.

Ma Papà non si ferma. Il desiderio di sperimentare, innovare, creare "sporcandosi" le mani lo conduce a partorire l’idea della ceramica nera smaltata e decorata a mano. Le richieste iniziano ad arrivare numerose, la produzione cresce e con essa le assunzioni di professionisti locali ed ex alunni formatisi al locale "Istituto d’Arte Grue".

Nel 1990 un ulteriore balzo in avanti per la società. Castelli ottiene il riconoscimento della paternità dei decori del 1500 con figure caricaturali, ornati, fregi, etc; ciò dà il via alla produzione e alla promozione di tali decori e fa in modo che Papà, grazie al suo perspicace intuito, promuova l’azienda su tutto il territorio nazionale attraverso le nuove tecniche pubblicitarie dell’epoca e con l'ausilio di agenti di commercio esperti conoscitori dell’arte della maiolica.

pittore mentre dipinge a mano un paesaggio su un coppo

L’ESIGENZA DI REALIZZARE UNA VISIONE

Nel giugno del 1997 mio Padre decide di sciogliere la società con DI SILVESTRE Dina e trasforma la sua azienda nell’attuale CERAMICA D’ARTE DE FABRITIIS M. & C. Ora è affiancato da mia Madre, Carmela Rascionato, docente di Educazione artistica, artista eclettica, conoscitrice di molte tecniche pittoriche e innamorata della maiolica di Castelli, che dà sfogo alla creatività e al suo estro, rielaborando forme, decori ed anticatura dei supporti.

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La tradizione non si interrompe e ancor oggi l’azienda viene portata avanti dalla nostra famiglia che può vantare la sua efficiente gestione artistica, formativa ed organizzativa nel tramandare la passione per la maiolica ai noi figli, Luigi e Simone.

Papà nota in me un particolare talento artistico per la pittura del tipico paesaggio castellano, dai tratti forti e sinuosi come la nostra amata Terra. In mio fratello Simone intravede l’attitudine al restauro ceramico e alla delicata e difficile attività di fornaciante che consiste nel saper gestire la temperatura e la cottura della maiolica, fase ultima ed estremamente importante per portare a perfezione gli oggetti che produciamo.

bambina che sta modellando un vaso di argilla insieme ad un maestro

DALLA SAPIENZA DELLE MANI NASCE L’EMOZIONE

Oggi, con il supporto della mia famiglia e con mio fratello Simone nel cuore, porto avanti la nostra impresa. Con estrema riflessione, creatività e rispetto del mondo che mi circonda cerco di innovare l’antica arte della maiolica, convinto che il suo fascino non abbia tempo ma che, come ogni cosa, debba saper raccontare la contemporaneità delle epoche in cui si vive e legarsi alle altre nobili arti che fanno parte del nostro cammino.

Insieme a mia moglie Letizia, Consulente ed esperta nel Restauro di Beni Culturali, spero di riuscire a trasmettere la passione per le arti ai nostri due bimbi, Beatrice e Lorenzo, la nuova generazione della nostra famiglia.

 

Luigi De Fabritiis

PLAY

copertina video con il play Luigi mentre cuoce i vasi
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© Ceramiche DE FABRITIIS

Ceramica D'Arte De Fabritiis M.&C. s.n.c.
  • Officina ceramica
  • Villaggio artigiano
  • 64041 Castelli (TE)
  • P.Iva: 00226320679
Showroom
  • Centro storico - Via Francesco Antonio Grue 14
  • 64041 Castelli (TE)
Contatti
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